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Ott 24

VII CONGRESSO AG 22/23 OTTOBRE 2016

Sabato 22 Ottobre si è svolto presso la sede CAI di Catania, il VII Congresso Regionale AG del GR- Sicilia dal tema: “ La montagna è maestra di vità”?
 Erano presenti una trentina di soci tra adulti e ragazzi, tra cui il presidente del GR Sicilia Giuseppe Oliveri, il Presidente del Soccorso Alpino Regionale e Vicedirettore della Scuola Centrale AG Francesco Del Campo, il Presidente della sez. Cai di Bronte Congresso CTAngelo Spitaleri, nonché il padrone di casa, Presidente del Cai Catania e membro della Commissione Centrale AG Umberto Marino.

Il Presidente dell’ OTTO AG Nello Russo ha presentato una relazione sui valori della montagna, mentre l’ AAG Antonino Cucuccio ha parlato di due grandi alpinisti, Bonatti e Gervasutti, e di cosa la montagna abbia insegnato loro.

Dopo il dibattito, si è passati ad un referendum dove tutti i presenti, maggiorenni e minorenni hanno potuto esprimere la propria opinione riguardo la montagna sia maestra di vita.

L’esito del referendum è stato schiacciante: per 28 a 0 la montagna risulta essere sempre maestra di vita, anche per le generazioni millennium. E’ chiaro che i partecipanti – benchè minorenni – già frequentano la montagna, ed hanno quindi un buon bagaglio di esperienze della vita in quota. Cionondimeno, i ragazzi apprezzano (magari inconsapevolmente) il progetto educativo dell’ AG e i valori che il CAI trasmette loro. Tra tali valori è emersa anche la solidarietà, ed il presidente dell’ OTTO ha informato la platea dell’iniziativa che l’ OTTO AG vuol intraprendere: un gemellaggio di solidarietà tra L’OTTO AG Sicilia e l’ AG di Amatrice, dove l’ OTTO AG farà trascorrere agli aquilotti di Amatrice 5 giorni alle pendici dell’Etna facendosi carico delle spese.
 A conclusione dei lavori, i partecipanti hanno cenato insieme per rafforzare lo spirito di gruppo e l’affiatamento reciproco.

Domenica 23 Ottobre, si è svolta l’escursione intersezionale Prato Fiorito – Case Zampini a conclusione della due giorni congressuale. Il gruppo, formato da altre 40 partecipanti tra ragazzi e accompagnatori, ha percorso un itinerario ad otto, dove hanno potuto notare lungo il cammino alcune architetture di ricovero (pagghiai) fino ad arrivare al rifugio di Case Zampini (1344 m slm) passando alle pendici di Monte Sellato e Monte Peloso, notando il panorama della zona Ovest dell’ Etna. La giornata, caratterizzata da tempo variabile, non ha affatto scoraggiato i partecipanti che con allegria e curiosità hanno ascoltato gli aneddoti e le spiegazioni che gli accompagnatori raccontavano loro. Alle 16:00 a fine escursione i gruppi degli aquilotti sono rientrati alle rispettive sedi.