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TRENO TREKKING - Attività 2008
Sabato 12 aprile 2008

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Avviso per le sezioni

Programma:
ORE 9,00 - Riunione dei partecipanti alla stazione di Giarre della FCE
ORE 9,30 - Partenza con il treno speciale per Bronte.
ORE 10,45 - Arrivo a Bronte e proseguimento con pullman per Piano dei Grilli
ORE 11,15 - 14,45 - Escursione con colazione al sacco lungo il percorso
ORE 15,00 - 17,15 - Trasferimento con pullman al Castello di Nelson, visita del castello e ritorno alla Stazione della FCE
ORE 17,30 - Partenza con il treno speciale per Giarre con arrivo previsto per le 18:45

Posti disponibili n°46

In collaborazione con:
Opto Escursionismo e Sentieristica del GR Sicilia e Sezione di Bronte

Il costo del biglietto del treno, grazie al contributo, pari ad un terzo del costo, da parte del CAI Regionale è stato contenuto in 25 €, venticinque.

Le sezioni devono far pervenire l’elenco dei soci partecipanti unitamente alle quote di partecipazione al CAI Regione Sicilia entro il 5 aprile 2008, nell'occasione dell'ARD che si svolgerà a Cefalù.

Potrebbe essere richiesto in loco un eventuale contributo per gli spostamenti in pullman.


In Sicilia, per festeggiare con i soci i dieci anni del treno - escursionismo del CAI, meglio conosciuto come treno trekking, abbiamo pensato di effettuarne uno speciale e non perché l’utilizzo del treno è diventato una moda del momento, ma per ricordarci, ritornando anche un po’ alle nostre origini, che dalla fine dell’ottocento sino agli anni 60 del secolo scorso il treno ha costituito il mezzo principale per avvicinarci alle montagne.

Per affrontare la nostra escursione sull’Etna  raggiungeremo Bronte, compiendo con il treno solo una parte (quella rimasta più integra e più bella, l’unica praticabile) de “il viaggio circolare più incantevole che si possa fare in sette ore sulla faccia della terra” come ebbe a scrivere, alla fine del diciottesimo secolo, Edmondo De Amicis .

Questo particolare viaggio, alle pendici del più grande vulcano d’Europa, lo effettueremo con un treno d’epoca: l’automotrice della Ferrovia  Circumetnea, FCE, FIAT ALN 56 meglio conosciuta come “Littorina” anno di costruzione 1935.

IL VIAGGIO

Dalla stazione di Giarre, quasi al livello del mare, dopo un breve tratto pianeggiante, il treno comincia a salire vivamente, su una formazione di tufi vulcanici, prima tra agrumeti e poi tra splendidi vigneti. Si gode così, subito, di una splendida vista: della verdissima e ubertosa  pianura; dei centri abitati di Giarre e Riposto; del mare e delle montagne accidentate di Taormina.

Proseguendo sempre in salita alle colture dei vigneti si aggiungono quelle degli ulivi e degli alberi da frutto.. Si prosegue, sempre in salita, tra i terreni in pendio sostenuti dai caratteristici muretti a secco, che creano milioni di terrazzi e terrazzini dalle svariate forme, testimoni della fatica sostenuta dall'uomo nel corso dei secoli, per rendere produttiva la montagna. Avvicinandosi a Linguaglossa, 560 m. hsm, scompaiono gli agrumi e si fanno più frequenti, tra i vigneti, i castagni.

Oltrepassata la cittadina sulla destra è possibile  osservare, tra rigogliosi noccioleti e lussureggianti vigneti, oltre la Valle dell’Alcantara, Motta Camastra appollaiata sui Peloritani, e Francavilla di Sicilia, mentre a sinistra si godono bellissimi panorami sulla parte  sommitale del vulcano.
Si prosegue con splendide viste sui Nebrodi, e in  successione compaiono in lontananza i paesetti di Mojo Alcantara e Malvagna.

ESCURSIONE - TREKKING

Appena sopra l’abitato di Bronte inizia una strada in basolato lavico, che dopo avere attraversato un suggestivo tratto di lave  cordate (pahoehoe) dell’eruzione del 1651, giunge nel piccolo piazzale antistante la ex  “Casermetta Forestale” di Piano dei Grilli.
Oltrepassato il cancello di accesso all’area demaniale la strada basolata diventa una pista sterrata che si sviluppa su un vasto altopiano caratterizzato da ampie praterie; la vista spazia con ampie vedute del versante Nord Ovest dell’Etna punteggiato da conetti vulcanici di varie epoche e affascinanti angoli di natura ancora integri. L’itinerario è tra i più  suggestivi del Parco dell’Etna, il paesaggio è arricchito da un susseguirsi di scenari naturali per la presenza di numerosi conetti vulcanici secondari, molti ricoperti di boschi e da antiche colate laviche ancora scarsamente colonizzate dalla vegetazione.

Il percorso si sviluppa in una delle poche aree dell’Etna dove la presenza dell’uomo si nota solo attraverso i segni, evidenti, delle tradizionali secolari attività silvo pastorali.
Il primo tratto è caratterizzato dalla presenza di un boschetto di Ginestre (Ginesta aetnensis) a portamento arboreo ( Piano delle Ginestre ) che in tarda primavera riveste il paesaggio con la sua estesa fioritura di inebriante profumo. La ginestra è un’ottima colonizzatrice delle lave in virtù delle sue forti radici che riescono, pian piano, a disgregare la  lava ed a preparare il terreno a piante che si insedieranno successivamente.

Segue un bosco misto di Lecci e Roverelle a tratti associato a Pino Laricio. Dal grande pianoro di Piano dei Grilli (m. 1156) procederemo in direzione Monte Ruvolo (m.1418) che costeggeremo; quindi sosta alla nuova casermetta ubicata ai fianchi di M.te Ruvolo; ritorno alla casermetta di Piano dei  Grilli e eventuale visita alla Grotta del Collegio.

INFO TECNICHE

Piano dei Grilli Piano delle Ginestre - Monte Ruvolo
Quota di partenza 1.156 m; altezza max raggiunta 1300  m.

Lunghezza complessiva: circa 6 km., itinerario ad anello
Tempo di marcia 3 ore - Difficoltà: T
Natura del percorso: Pista Forestale, Sentiero Natura
E’ obbligatorio l’uso degli scarponi da trekking.
I partecipanti devono essere provvisti di sufficiente acqua e della colazione al sacco.
Dopo l’escursione, prima del rientro in treno a  Giarre, una breve visita al Castello di Maniace un “angolo di  Inghilterra trapiantato in Sicilia”.

Foto e testi Giuseppe Oliveri

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