Il Corso
per raccoglitori dei funghi epigei spontanei ,svoltosi a
Petralia Sottana e Cefalù,organizzato dal Cai
Sicilia-Sezioni di Petralia e Cefalù, nel mese di
novembre 2010, con il Patrocinio del Comune di Petralia
Sottana e l'Ente Parco delle Madonie, si è ben concluso
con la consegna degli Attestati.
(
Avviso
e
Domanda
d'Iscrizione )
I corsisti,
circa 50, provenienti dalle alte e basse Madonie (anche
con raccoglitori di Bagheria), hanno superato con
profitto l'esame finale acquisendo l'Attestato per il
rilascio,da parte del Comune di residenza, del patentino
di raccoglitori in tutto il territorio regionale.
Particolare attenzione è stata data dal Cai, con i
Micologi e i suoi Esperti, oltre al riconoscimento dei
generi e delle specie di funghi, al valore della
frequentazione sotto il profilo ecologico del bosco e
dell'ambiente, oltre alla sicurezza dell'andare a
funghi, a cui il Cai e il Soccorso Alpino, in tutta
Italia, prestano particolare attenzione per evitare
incidenti in montagna.
Perché la micologia nelle nostre pagine
La
micologia quale branca della scienza che studia i funghi
è inserita pienamente nell'ambiente naturale e nel
contesto dove opera il club alpino italiano. Per questo
motivo tanti appassionati soci e simpatizzanti CAI sono
altresì appassionati di funghi epigei e ipogei.
A loro ed a tutti coloro che sono interessati,
intendiamo dare qualche notizia sulla materia.
Peraltro, quale associazione ambientalista, siamo
pienamente inseriti fra le associazioni che possono
organizzare in Sicilia corsi di formazione per il
rilascio del tesserino per la raccolta. In aggiunta
quale ente di gestione delle riserve naturali abbiamo
l'onere di regolare e/o fare rispettare il regolamento
dentro l'area delle riserve stesse.

Boletus e Amanita C.
I funghi costituiscono un
settore ricchissimo di forme e funzioni valutato in
oltre 150 mila entità presenti nei più svariati ambienti
climatici e pedologici,facenti parte dell’Ambiente
Naturale, a cui bisogna prestare molta attenzione,
soprattutto da chi fruisce stabilmente dell’ambiente
stesso, come gli escursionisti del Cai.

Amanita Phalloides
Essi svolgono
importantissime attività, spesso ignorate o
superficialmente valutate nella pratica quotidiana, che
sono alla base della vita sulla terra.
Comprendono organismi capaci di mantenere un equilibrio
tra produzione di materiali vegetali (foglie, rami,
radici, ecc.) e loro trasformazione sì da impedirne un
eccessivo accumulo che risulterebbe limitativo della
vita stessa.
Organismi in grado di stabilire rapporti di simbiosi con
l'apparato radicale di piante erbacee ed arboree (micorrizazione),
rapporto essenziale per lo sviluppo di tutta la
popolazione vegetale.
Essi quindi sono capaci di
produrre sostanze di natura chimico biologica
(antibiotici) in grado di svolgere una spiccata azione
antimicrobica contro molti agenti di gravi malattie
dell'uomo e degli animali.
Sono anche organismi causa di gravissime calamità a
seguito dell’azione parassitaria svolta a carico della
maggior parte delle piante coltivate.
Organismi quindi di malattie e di morte per l'uomo e gli
animali attraverso le loro tossine e i loro veleni.Organismi
di illusorio e pericoloso sollievo attraverso i loro
allucinogeni.
Organismi infine di squisita delicatezza alimentare.
I funghi sono organismi che diversi sistematici
preferiscono vedere riuniti in un «regno» a parte,
intermedio tra quello vegetale e quello animale nel
quale sono raccolti gli organismi capaci di nutrirsi per
assorbimento diretto di composti organici solubili. I
funghi inoltre posseggono caratteri strutturali e
biochimici che possono isolarli dal mondo vegetale ed
avvicinarli a quello animale come ad esempio quello di
avere, come sostanza di riserva, il glicogeno, tipico
polisaccaride, di accumulo in cellule animali, di
annoverare tra i componenti della parete cellulare la
chitina, polisaccaride presente nel dermascheletro degli
insetti, di essere sprovvisti di plastidi. Per contro
alcuni gruppi di funghi hanno parete cellulosica come
quella delle cellule delle piante e cicli molto simili a
quelli di numerose alghe.
I funghi da consumare quali
commestibili-buoni, alla fine , si riducono a pochi
generi e specie, fra tutti quelli in natura , ma in ogni
caso necessita,oltre all’esperienza, una preparazione di
base per riconoscerli.
Nel Dubbio del
riconoscimento , la buona Regola del Raccoglitore è
quella che i funghi non vanno raccolti ; non vanno
altresì, “dispensati” consigli ad altri raccoglitori .
Sono caratterizzati da una diffusione capillare in ogni
ambiente naturale e da una molteplicità di forme da
quelle invisibili a occhio nudo e percepibili solo nella
loro aggregazione in colonia, a quelle macroscopiche che
possono raggiungere anche dimensioni di diverse decine
di cm. In queste ultime è compresa buona parte di quella
flora fungina presente in prati e boschi oggetto di un
intenso e appassionato studio ma che spesso è anche
oggetto di una sfrenata e distruttiva raccolta a fini
gastronomici.
La legge quadro nazionale
352/93 ha normato alcuni aspetti principali, demandando
alle regioni le ulteriori regolamentazioni.
La Regione Siciliana con la l.r.3/06 ha dettato le
regole per la raccolta e relative sanzioni sui
comportamenti non conformi, oltre a dare gli indirizzi
per l’organizzazione dei corsi di formazione per il
rilascio del tesserino di raccolta funghi spontanei
epigei, da parte di alcuni Soggetti, fra cui sono state
inserite le Associazioni Ambientaliste riconosciute,
oltre ai Comuni ,Province e Associazioni Micologiche.
L’Ufficio di riferimento
regionale per le Autorizzazioni ai Corsi di formazione
di micologia, ai fini del rilascio del tesserino
regionale di raccolta funghi epigei, da parte del Comune
di Residenza. è
il Dipartimento Foreste Servizio Tutela - Assessorato Regionale
Agricoltura e Foreste. Viale Regione Siciliana-Palermo.